Claudio Marcone

Nato a Torino nel 1960. Attore teatrale e cinematografico.  Nei primi anni ’80 direttore artistico in radio private torinesi. Laureato in lettere e teologia, master in storia dell’arte. Freelance, dal 2000 organizzatore di eventi. Insegnante di materie letterarie. Autore di un saggio sui Templari e di alcuni monologhi teatrali.

Isabella Maria Zoppi

Isa,torinese nata a Sanremo, consigliera di Arte Ci Pare, è cantautrice colta nei temi e nelle forme, popolare e assai piacevole negli esiti, con alle spalle la gavetta indispensabile di centomila serate dove la musica si fa davvero (dall’esordio nel 1985 i teatri,le rassegne, i pub, le piazze non si contano). La sua è una intensa e personale testimonianza della migliore canzone d’autore, già racchiusa in Disoriente (Nota, 2003), il suo disco d’esordio arrivato ad un soffio (il secondo posto) dalla vittoria della Targa Tenco per l’Opera Prima nel 2003 (giusto dietro Morgan). Isa intende ogni canzone come un viaggio dove gli accordi descrivono lo spazio mentre immagini, oggetti e personaggi sembrano galleggiare sulla melodia. La tavolozza è ampia: radici folk e ritmi latini, ombre di jazz e contaminazioni mediterranee; la potente anima melodica nella voce e soprattutto la poesia – cantabile, cantata, vera.
Nel 2005 vince a Camogli il Premio “un mare di donne” perla canzone d’autore al femminile con Bellafiglia ed esce il suo primo lavoro da interprete, Porta dei Canti. Raccontando Genova, per una pubblicazione CNR-Brigati.

Nel 2006 ad Aversa vince la Targa SIAE per il miglior testo al Premio Bianca D’Aponte con Il viaggio. Nello stesso anno, il lavoro di ricerca di Isabella Maria Zoppi e il mestiere di cantautrice di Isa si conciliano nella pubblicazione di Paolo Conte. Elegia di una canzone, per l’Editrice Zona.

Nel 2007, sempre per la Zona, esce Il giorno che passa e consuma. Storia,musica e parole di Gianmaria Testa, che nel 2008 vince la 5a edizione del premio “un libro per lo spettacolo” del Biella Festival.

Nel 2008 esce Torino. Canzoni al Valentino (Editrice Zona): la scommessa è presentare la città attraverso le parole delle canzoni che l’hanno raccontata,riscoprendo i luoghi con gli occhi degli artisti della musica e accompagnando il visitatore negli angoli più suggestivi, rinomati o sconosciuti.

A luglio del 2008 Isa riceve il Premio Lunezia Doc per la qualità Musical-Letteraria delle sue canzoni.

A novembre dello stesso anno esce il libro+ cd L’arte dell’insonnia (Editrice Zona), un progetto che musicalmente ha visto la luce sotto la mano artistica e amicale degli Yo YoMundi, con la preziosa collaborazione di Silvia Starnini e Davide Ronfetto. Ottocanzoni, dieci racconti, con un intervento di Giovanni Choukhadarian, foto di Lucia Carenini e Paolo Favaro.

Nel 2009 esce per la nota cdbook (Udine) il libro+ cd Dalla città, le montagne. Torino e Piemonte attraverso la canzone,che investiga il rapporto fra un territorio e la canzone che lo esprime,spaziando dal canto popolare fra Otto e Novecento fino alle più recenti espressioni della musica d’autore. Arricchiscono l’opera due saggi: Franco Castelli, Il canto popolare in Piemonte; Alessio Lega, La canzone che fa(la) storia. In un’originale versione acustica diretta dal maestro Roberto Bartoli, contrabbassista d’eccezione, per le voci di Isa e Lega e le chitarre di Isa e Silvia Starnini, il CD propone un vasto repertorio “piemontese” dalla tradizione a Buscaglione, dai Mau Mau a Paolo Conte, passando per Testa, Farassino, i Cantacronache, Amodei, Dalla, Isa, Lega, Yo Yo Mundi, Maolucci e Cantovivo.

Nel 2010, per la collana “Le canzoni della nostra vita” di Zona esce Grande,grande, grande. Ieri oggi sempre Mina, che sottolinea la qualità di interprete dello spirito dei tempi dell’artista cremonese.

Nel 2011, Isa vince la Targa SIAE per il miglior testo al Premio Pigro Cantautori in Vigna con La canson,in lingua piemontese.

PARTECIPAZIONI

2003: firma Noi con Gualtiero Bertelli in Quando emigranti… (Nota).

2005: partecipa con la sua Liberamente e con Canzone di Leila (Michael Buhler/Alessio Lega) a Voce di donna ha l’anarchia (ApARTe).

2005: partecipa con la sua L’oracolo alla compilation Molecole di Musica (La Locomotiva).

2008: partecipa con Le acciughe fanno il pallone di Fabrizio De André a duemila papaveri rossi (Stella Nera, 2008).

2008: firma Luce di Settembre con Le Malecorde (Da Ora, Nota).

2008: suona le chitarre classica e acustica nel cd Compagnia cantante di Alessio Lega e Roberto Bartoli (Stampa Alternativa, allegato al libro Canta che ti passa, di Alessio Lega).

2010: canta in duetto con Daniele Maninidella Banda Putiferio Le ragioni di una zanzara ne Il paradiso delle trottole. Storie e canzoniper bambini cresciuti, (libro + cd, Tunuè).

2013: partecipa con Il signore di Scandicci a Il pappagallo. Le canzoni per bambini di Sergio Endrigo rilette da artisti contemporanei (Maremosso edizioni).

2015: partecipa con La tartaruga a La tartaruga. Le canzoni per bambini di Bruno Lauzi rilette da artisti contemporanei (Maremosso edizioni).

Franco Marmello

Franco Marmello accompagnato da Giovanni Ruffino il 12 gennaio 2019 al Centro Polifunzionale – Nuovo Foro Boario di San Damiano

Nato a Torino nel 1946. Cantautore, poeta, scrittore, formatore.

Marmello vive nel mondo della musica e dello spettacolo da sempre:

•E’ stato uno dei pionieri dell’emittenza privata televisiva regionale, fondatore a Torino nel 1977 (insieme a un gruppo di amici, giovani imprenditori) di TVC Tele-Commerciale, una delle prime emittenti televisive private nate in Piemonte

•Forma, insieme ad Umberto Clivio e altri “artisti per amore” (imprenditori, giornalisti e personaggi del mondo dello spettacolo), un gruppo di lavoro che dà vita al circuito radiotelevisivo Rete Manila 1 e organizza per due anni consecutivi (1982, 1983) al Palasport di Torino, lo spettacolo Un giocattolo per un sorriso, di cui Marmello è co-regista e autore delle musiche.

•Scrive le sigle televisive di due programmi di punta dell’emittente Telecupole Piemonte: Simpaticamente e Cantapiemonte.

Dal 1996 la fabbrica porta in giro per l’Italia concerti i cui incassi vengono devoluti a organizzazioni benefiche e solidali:

Parole d’amore per battere la paura

Canti, cantastorie e cantautori

Viva la mamma, per un amore speciale

Natale & Amici

Un giocattolo per un sorriso

Parlavo piemonteis, brindisi d’amor e e d’amicissia

Franco e la sua creazione La fabbrica dei Sogni ottengono alcuni riconoscimenti importanti nell’ambito della canzone in Piemonte:

° 1987 Cantapiemonte – Premio speciale per il miglior testo in lingua piemontese alla canzone Gioanin va pian

° 1990 Piemonte in piazza – Premio poesia alla canzone Stassèira la lun-a

° 1990 Piemonte in piazza -Premio speciale per la valorizzazione poetica della lingua piemontese con la canzone I giugavo ‘nsema mi e ti

° 1992 Cantaverde, Teatro Marenco di Ceva – Premio speciale per la canzone nostrana in Europa e nel Mondo con il pezzo Ciclo Luce interpretato da studenti provenienti da tutto il mondo.

° 1994 Cantaverde, Teatro Marenco di Ceva – Premio Poesia con il pezzo sceneggiato La Farfalla e Premio Piemonte con la canzone in lingua piemontese “Stassèira la lun-a”

2005 Cantaverde -Città di Ceva -Premio speciale per la miglior interpretazione con il pezzo Gioanin va pian

Premio speciale della critica per “Il pupazzo di stracci” – Premio speciale autore per “La ballata del pover’uomo”

2011 Premio Wilde Concorso Letterario Europeo -Primo Classificato con la poesia I sai nen come fé për dite…

2014 Centro Studi Cultura e Società Torneo di Poesia Declamata III Premio

2016 Centro Studi Cultura e Società Regione Piemonte – Premio Piemont ch’a scriv : Segnalazione di merito per l’opera Tomà

2017 Premio Wilde Concorso Letterario Europeo – Una poesia per una canzone “Il Giardino dei bambini”